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24/03/2025
In un luminoso mattino di inizio di primavera, abbiamo incontrato la Dott.ssa Lucia Grosso, specialista in Medicina Interna, presso il GCS Point in occasione dell’avvio dell’ambulatorio dedicato.
Questo incontro è stato l'opportunità per approfondire l’importanza di questa disciplina e il ruolo dell’internista nella prevenzione e nella cura delle patologie più diffuse.
"La Medicina Interna è una branca specialistica della medicina che si occupa della diagnosi, prevenzione e cura di un’ampia gamma di patologie che interessano gli organi interni: dal sistema cardiovascolare ai polmoni, dai reni al sistema digerente."
"L’internista è un medico specialista che, con una formazione approfondita e una continua dedizione allo studio, sviluppa la capacità di valutare il paziente nella sua totalità, sia sotto il profilo fisico che psicofisico: grazie a una visione d’insieme, riesce a collegare i sintomi e interpretare i segnali che il corpo ci invia, anche quando questi interessano organi e apparati diversi tra loro.
Questo approccio globale permette di cogliere il legame tra i sintomi e le diverse condizioni cliniche, andando oltre la semplice valutazione del singolo organo o apparato."
"Entrambi sono figure fondamentali nella gestione della salute.
Il Medico di Medicina Generale svolge un ruolo fondamentale nella gestione della salute del paziente, garantendo continuità assistenziale e orientandolo verso approfondimenti specialistici, quando necessario, per una valutazione più completa dei casi complessi.
L’internista, invece, ha la possibilità e la competenza per prendersi cura del paziente in modo olistico. Considera l’interazione tra il corpo e la mente, riconoscendo come la sfera psicologica possa influenzare l’insorgere delle patologie e il loro decorso. Questo consente di costruire un percorso terapeutico più personalizzato e completo."
"Mi piace definirlo il 'regista' della salute del paziente. Dopo una visita approfondita, durante la quale ascolto con attenzione la persona, valuto gli esami già eseguiti e analizzo i percorsi terapeutici intrapresi, rilascio un referto medico e propongo eventuali ulteriori accertamenti, se necessari.
L’internista si coordina con gli altri specialisti, promuove il confronto tra diverse competenze e monitora nel tempo terapie e percorsi diagnostici. Questo permette di garantire al paziente una presa in carico completa e continuativa, migliorando l’efficacia delle cure e la qualità della vita."
"Il mio ambulatorio è aperto a tutte le fasce d’età. Sempre più persone sentono il bisogno di costruire un rapporto medico-paziente diverso, fondato sulla fiducia e sulla personalizzazione della cura.
Per i giovani, intorno ai 30 anni, la visita internistica è soprattutto preventiva: permette di valutare lo stato di salute generale, correggere stili di vita non salutari e prevenire l’insorgenza di patologie cronico-degenerative.
Per le altre fasce di età, la visita è utile per monitorare terapie già in corso, valutare l’aderenza ai piani terapeutici, consolidare i miglioramenti clinici e mantenere un buono stato di salute. Mi piace sintetizzare questo concetto con una domanda provocatoria: ‘L’internista a te ci tiene. E tu, tieni a te stesso? Vediamo come stai?’"
"In realtà, la risposta più semplice è: quanto prima.
La visita internistica è indicata sia in presenza di sintomi o patologie già diagnosticate, sia come strumento di prevenzione. Valutare in anticipo il proprio stato di salute permette di intervenire tempestivamente, correggere abitudini scorrette e ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche.
È fondamentale, inoltre, nelle fasi di cambiamento della vita, quando il nostro corpo ci invia segnali che spesso trascuriamo."
"Viviamo un’epoca di grande complessità sanitaria: la Medicina Interna assume un ruolo centrale sia nella cura che nella prevenzione. Il nostro obiettivo non è solo curare, ma prenderci carico della persona nella sua interezza.
Attraverso una valutazione accurata – che comprende anamnesi, esame obiettivo, analisi degli esami clinici e strumentali – l’internista costruisce un percorso personalizzato. Non solo viene individuata una probabile diagnosi, ma si valuta anche la presenza di fattori di rischio che potrebbero evolvere in malattie cronico-degenerative.
Modificare lo stile di vita, promuovere l’aderenza alle terapie e rivalutare costantemente i trattamenti sono passaggi fondamentali per mantenere la salute e prevenire complicazioni."
"L’internista rimette il paziente al centro, con le sue specifiche esigenze, la sua storia e la sua personalità. Ogni visita è un’occasione per pianificare interventi preventivi o terapeutici su misura, con l’obiettivo di mantenere lo stato di salute o rallentare l’evoluzione delle patologie.
Oggi, più che mai, è essenziale avere accanto un professionista capace di leggere il quadro d’insieme e guidare il paziente lungo il percorso di cura e benessere."
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Se anche tu vuoi iniziare a prenderti cura di te in modo personalizzato e completo, prenota il tuo appuntamento con la Dott.ssa Lucia Grosso!